Dio ha creato le terre con i laghi e i fiumi perché l’uomo possa viverci. E il deserto affinché possa ritrovare la sua anima. (Proverbio Tuareg)
Le meraviglie del mondo sono sette ma, a mio avviso, il deserto del Wadi Rum dovrebbe essere annoverato nella lista.
Riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO, situato nella Giordania meridionale, è noto anche come “Valle della Luna”. Questo deserto selvaggio copre un’area di circa 720 chilometri quadrati e offre paesaggi spettacolari.
Raccontare un’esperienza in questo luogo fuori dal tempo è davvero difficile. Trasporre le emozioni e le sensazioni provate rileva dell’impossibile. Colpisce sin dai primi istanti il colore della sua terra e delle formazioni rocciose, dal giallo all’ocra, dal rosso al rosa delle distese interminabili che alternano dune a promontori, ma anche canyon, montagne, incisioni rupestri, gole e sabbia che assumono differenti tonalità di colore in base ai raggi del sole. Un paesaggio onirico, lunare, che alterna forme tondeggianti e picchi scoscesi, blocchi di arenaria multiformi e poi canyon, dirupi e archi di roccia che la natura ha scolpito a cavallo delle gole, e poi ancora vette che, nella parte più a sud, raggiungono i 1750 metri.
L’immaginazione del viaggiatore si sveglia, corre veloce, lo stupore cresce ad ogni angolo, lo sguardo cerca l’orizzonte e si perde nell’incanto di questo luogo magico.
La sua popolazione
Questo vasto deserto di sabbia rossa è stato abitato da tribù beduine per secoli. Un luogo emozionate, occupato da millenni da popolazioni che, con il loro attaccamento e il profondo amore per la loro terra, ne hanno conservato la meraviglia, l’hanno preservato in ogni angolo, hanno tramandato costumi e tradizioni e oggi, con ineguagliabile accoglienza, consentono ai viaggiatori di vivere un’esperienza unica nel rispetto della natura incontaminata e delle tradizioni millenarie.
Dovete sapere che i beduini sono noti per la loro ospitalità e trascorrere del tempo con loro può offrire una preziosa esperienza culturale, permettendoti di imparare dai loro racconti.
Il Wadi Rum inoltre è un vero paradiso per gli amanti della natura. La sua bellezza selvaggia e l’atmosfera magica lo rendono una meta imperdibile.
Un po’ di storia
Il Wadi Rum ha una lunga storia alle spalle, ha ospitato insediamenti umani fin dai tempi preistorici (8000 a.C. circa). Le prime testimonianze della presenza umana nel Wadi Rum risalgono al periodo neolitico In questo periodo, gli antichi abitanti iniziarono a dipingere immagini rupestri sulle pareti delle rocce. Queste affascinanti incisioni sono ancora visibili e rappresentano scene di vita quotidiana, animali e simboli misteriosi del passato.
Vi si trovano circa 30.000 incisioni rupestri che decorano le superfici di tenera arenaria delle pareti rocciose, realizzati, prima dalle tribù provenienti dall’Arabia meridionale e poi dai Nabatei, insediatesi nel Wadi Rum, nel IV secolo a.C. A
È importante sapere che il deserto del Wadi Rum è stato anche una tappa per le rotte commerciali tra Arabia ed Egitto. Successivamente, il Wadi Rum fu attraversato dall’Impero Romano, che costruì una strada per collegare Petra con Aqaba.
Infine, durante la Prima guerra mondiale, il Wadi Rum è stato teatro di importanti eventi storici. Infatti, il famoso Lawrence d’Arabia guidò una battaglia contro l’Impero Ottomano, usando proprio il Wadi Rum come base operativa.
Esplorare il deserto del Wadi Rum significa immergersi in un paesaggio carico di significato, con tracce delle civiltà passate che si fondono con la maestosità del deserto.
Oggi questa terra è abitata da popolazioni beduine che, nonostante siano diventate stanziali e si siano dedicate in buona parte allo sviluppo del turismo, tramandano attività tradizionali quali l’allevamento e l’agricoltura e offrono, nella maggior parte dei casi, esperienze autentiche nel rispetto della loro storia e della loro terra.
Come raggiungere il deserto
Il punto di partenza che tutti i visitatori devono raggiungere per visitare il Wadi Rum è il centro visitatori (qui le indicazioni su Google Maps). Da qui potrete scegliere quali escursioni fare tra quelle proposte, ma vi consigliamo di contattare prima la guida o il camp scelti, definire il prezzo e concordare con loro il punto di incontro che generalmente si trova a Rum, esattamente qui: RUM Village
Qui termina la strada asfaltata ed inizia il deserto vero e proprio, potrete lasciare l’auto nel parcheggio e inizierà il tour in Jeep 4×4.
Come visitare il Wadi Rum
Il Wadi Rum si trova all’interno di un’area protetta e per varcare i suoi confini dovrete pagare 5 JD (circa € 6,60) al vostro arrivo al centro visitatori (ottieni qui le indicazioni). Il pass sarà gratuito, invece, esibendo il Jordan Pass, indispensabile e conveniente se starete in Giordania almeno 3 notti. Dopo aver sbrigato questa piccola faccenda ed aver ottenuto il pass di ingresso, avrete diversi modi per visitare il magico deserto del Wadi Rum:
Io ho avuto la fortuna di vivere non una ma ben quattro volte un’esperienza in questo luogo incantevole. Ebbene sì, una volta vissuta questa magia, è difficile non desiderarne un ritorno.
Ogni viaggio in questa terra magica è stato unico e differente, le possibilità di escursioni e attività sono numerose. Ogni volta ci siamo rivolte ad una guida eccellente, diventato ormai il nostro punto di riferimento nel deserto. Salem di Wadi Rum Xperience
Oltre ad offrire esperienze uniche in bivacco nel cuore del deserto, vi può accomodare anche in un bellissimo camp nel cuore dell’area protetta del Wadi Rum.
Di seguito vi proporremo alcune idee per sfruttare al meglio il vostro soggiorno, ma sappiate che è possibile personalizzare il tour e l’itinerario con le nostre guide di fiducia. Nel corso In un tour dai 5 ai 7 giorni in Giordania consigliamo di passare almeno un giorno e una notte nel deserto ma qualora fosse possibile, due notti sono il tempo ideale per scoprire i loghi più incontaminati e i paesaggi mozzafiato.
Attività nel deserto del Wadi Rum
Nel deserto del Wadi Rum, è possibile fare mille esperienze. Infatti, il famoso deserto rosso offre alcune delle meraviglie più belle al mondo. Questo territorio è ancora abitato dai beduini, la maggior parte dei quali hanno trascorso qui la loro intera esistenza. Potrete fermarvi a parlare con loro ore ed ore, ascoltando storie di vita incredibili e cogliendo lo spirito di adattamento e di appartenenza a questa terra aspra e dura in cui sono cresciuti.
Ma eccovi alcune delle attività possibili:
Tour in jeep nel Wadi Rum
Partecipare ad un tour in jeep nel deserto Wadi Rum è l’esperienza per antonomasia, assolutamente indimenticabile. Si attraversano dune, canyon, siti storici e formazioni rocciose incredibili, sulle quali potrete arrampicarvi. Tutto a bordo di un veicolo 4×4 in compagnia di un beduino del posto.
La guida vi aspetterà all’ingresso del Rum Village, pronto con la sua jeep 4×4, vi accompagnerà alla scoperta del deserto del Wadi Rum, fermandosi nei punti più importanti per scattarvi qualche foto. Preparerà per voi un pranzo incredibile con verdure e prodotti a km0, cucinandoli direttamente sul fuoco e, per chi sceglie il bivacco, vi preparerà una cena incredibile, con piatti succulenti e la luce del fuoco per rendere l’atmosfera ancora più incredibile
Trekking and Walking nel Wadi Rum
Per gli appassionati di trekking e camminate il deserto può essere percorso a piedi.
Potrete avventuravi nel Wadi Rum per delle brevi passeggiate o per delle escursioni di più giorni. Non avventuratevi da soli. Per quanto incredibilmente bello, si tratta sempre di un vasto deserto, popolato da animali selvatici. Per evitare di perdervi affidatevi ad una guida esperta. I beduini conoscono il deserto come le loro tasche, i sentieri e ogni rischio o pericolo, oltre a garantire un’esperienza in sicurezza, condivideranno con voi informazioni sulla storia, la geologia e la vita nel deserto.
Cammellata nel Wadi Rum
Un’altra esperienza possibile nel deserto del Wadi Rum è l’immancabile escursione in cammello. Per i beduini i cammelli sono un animale quasi sacro, fonte di sopravvivenza e ricchezza
Se decidete di aggiungere al vostro tour questa attività vi consigliamo di organizzarla assolutamente al tramonto oppure all’alba.
Arrampicata nel deserto del Wadi Rum
Per gli appassionati di arrampicata, il Wadi Rum è un vero e proprio paradiso. Ricco di imponenti pareti di roccia di arenaria dai colori pazzeschi, godrete di panorami spettacolari. È un’esperienza che unisce l’adrenalina dell’arrampicata con la bellezza naturale del deserto. Il Wadi Rum è visitabile tutto l’anno, ma la stagione migliore per l’arrampicata è la primavera. Durante i mesi estivi, invece, il caldo può essere eccessivamente intenso.
Assistere al tramonto
Questa è l’attività in assoluto più affascinate ed emozionante e vi garantiamo che la nostra guida vi porterà in luoghi incredibili, in punti panoramici da cui assisterete ad uno dei più bei spettacoli della vostra vita, una visuale a 360°, spazi incontaminati e colori incredibili che si stagliano tra cielo, rocce e dune. Non ci sono parole adatte, è l’ESPERIENZA per antonomasia, quella che persino i beduini, che in questa terra ci sono nati e cresciuti, ammirano tuti i giorni come se fosse la prima volta.
Restate almeno due notti in questo luogo magico e potrete vedere tramonti diversi.
Stargazing
Il Wadi Rum è famoso per i suoi cieli stellati, si dice che sia tra i luoghi più belli al mondo per osservare le stelle e la Via Lattea. Migliaia di fotografi si recano qui per catturare questa meraviglia e vi garantiamo che non riuscirete a chiudere gli occhi.
Il cielo che vi sovrasterà, soprattutto se vivrete l’esperienza in bivacco, sarà uno dei ricordi più indelebili della vostra vita. Le uniche luci artificiali nel deserto sono quelle che provengono dai camp, nei quali è possibile pernottare. Per questa ragione noi ne abbiamo scelto uno lontano da tutti gli altri, dove è davvero possibile osservare un cielo incredibile sopra di voi ma soprattutto promuoviamo un’esperienza più wild, all’aperto, perché è solo così che l’unica luce che vedrete sarà quella delle stelle e della luna. Si tratta davvero di un’emozione indescrivibile.
Noi ogni volta, guardando questo cielo, ci commuoviamo e vorremmo rimanere lì per sempre!!
Il bivacco: l’esperienza più autentica che ci sia.
La nostra guida nel deserto,Salem di wadirumx è un autentico beduino che con la sua gentilezza e la profonda conoscenza del territorio sa rendere indimenticabili i tour nel deserto. Lui e i suoi fratelli, oltre ad accompagnarci alla scoperta dei luoghi più suggestivi, ci permetteno ogni volta di scoprire angoli lontani dai sentieri battuti, di stupirci dinnanzi a tramonti suggestivi e paesaggi di una bellezza mozzafiato.
Organizzare un tour in bivacco significa davvero essere pronti a vivere questo deserto come la popolazione locale, immergersi nella loro cultura e nelle tradizioni, comprendere l’essenza di un luogo e di un popolo e vedere con i loro occhi, è un’esperienza davvero autentica che sponsorizziamo in ogni modo. Negli ultimi anni le famose bubble e i complessi estremamente lussuosi sono cresciuti ovunque, un po’ come funghi e in certe zone hanno persino deturpato il paesaggio. È vero che alcune sono veramente belle e attirano i turisti di tutto il mondo ma noi di Vagabondarabia vogliamo promuovere un turismo più autentico e ecosostenibile, a stretto contatto con la natura.
Per molte famiglie l’accoglienza dei turisti è davvero una fonte importantissima di sussistenza, per questa ragione, qualunque scelta di alloggio voi facciate, cercate di favorire i camp gestiti da autoctoni e non da colossi del turismo internazionale.
Inoltre, se sceglierete guide beduine autentiche, ripartirete profondamente arricchite dal vostro viaggio. I beduini del Wadi Rum hanno una ricca tradizione di narrazione di storie e leggende. Durante le chiacchierate intorno al falò siamo rimaste affascinate dalle storie sul Wadi Rum e sui suoi antichi abitanti, su come si affronta la vita nel deserto, su come allevano gli animali, sulla cucina tradizionale beduina e soprattutto sulla preparazione del favoloso e saporitissimo tè, che vi verrà offerto almeno dieci volte al giorno e che dovrete cercare di accettare il più possibile. Infatti, il tè non solo è la bevanda per antonomasia, lo sorseggiano ai pasti e in ogni altro momento o occasione, il tè è un rituale, è convivialità, è una tradizione millenaria che crea legami e che consente anche di sopravvivere alle condizioni difficili del deserto del Wadi Rum.
Quando vi troverete attorno ad un piatto condiviso o al fuoco approfittate di per fare alla vostra guida quante più domande possibili.
Il popolo giordano considera il cibo come un’occasione per socializzare e connettersi a livello umano, quindi, approfittatene!
Dormire in un campo tendato nel deserto del Wadi Rum
L’alternativa che proponiamo al bivacco è quella di dormire in un camp tradizionale: esperienza suggestiva, che permette di immergersi completamente nell’atmosfera del deserto e vivere un momento di tradizioni. Potrete dormire in comode stanze dotate di tutti i confort e di spazi comuni bellissimi. Vi ritroverete attorno ad un camino o al fuoco all’esterno e anche in questo caso si tratta di una vera e propria esperienza di condivisione e convivialità con i beduini e gli altri turisti
La sera viene generalmente preparato il Mansaf, un piatto a base di carne di montone con riso e salsa di yogurt, e il pane beduino appena sfornato, cucinato sotto la sabbia. Davvero buonissimo!
Ecco il camp con il quale collaboriamo: clicca qui
L’ospitalità di Ahmed e dei suoi fratelli, la bellezza del luogo, la pulizia e l’eccellenza dei servizi renderanno il vostro soggiorno indimenticabile. Discrezione, gentilezza e la sensazione di trovarsi a casa sono i sentimenti che si provano in questo angolo di paradiso.
Consigli:
Come vestirsi per l’escursione nel Wadi Rum (e cosa portare)
Il modo migliore per prepararsi ad un’escursione nel Wadi Rum è portare il necessario per proteggersi dal caldo: un copricapo, la crema solare, abiti leggeri, acqua, scarpe comode per camminare sulla sabbia, almeno una felpa per il fresco della sera e la macchina fotografica e abiti caldi se viaggerete nella stagione invernale. Se trascorrerete la notte nel deserto sappiate che le valigie più ingombranti verranno recapitate direttamente all’alloggio, mentre voi potrete viaggiare leggeri durante l’escursione. Per la notte nel deserto portate abiti che vi proteggano dall’escursione termica, una torcia (anche quella del cellulare va bene), il power bank. Potrebbe inoltre essere utile portare una salvietta in microfibra. Ricordate che nel deserto non c’è connessione internet.
Prima di partire
Info utili:
Per preparare al meglio la tua visita ti consigliamo di visitare il sito ufficiale per ottenere informazioni aggiornate e dettagliate: it.visitjordan.com
Come arrivare
Con il bus:
Vi diciamo la verità, viaggiare con i mezzi pubblici in Giordania non è semplicissimo ma se vi organizzate per tempo e se avete a disposizione più dei classici 4/5 giorni canonici, potreste pensarci. Sicuramente è il mezzo di trasporto più economico.
Alcuni collegamenti tra le principali città sono quotidiani, altri hanno una frequenza di una o due corse a settimana.
La compagnia di autobus ufficiale è questa: http://www.jett.com.jo/
Vi consigliamo di guardare direttamente sul sito perchè gli orari vengono modificati in funzione della stagione.
Considerate che l’autobus si ferma sulla Desert Way all’incrocio con la strada che porta al Rum Village, pertanto contate di dover prendere un taxi o accordartevi con la vostra guida affinchè venga a prendervi, pattuendo il compenso dovuto.
Il costo del biglietto da Petra al Wadi Rum o da Aqaba al Wadi Rum si aggira sui 15 JD
In auto o in taxi:
Wadi Rum è a 4 ore di guida a sud di Amman attraverso l’autostrada del deserto.
Da Petra contate un’ora e quaranticinque minuti.
Da Aqaba al Wadi Rum il tempo di tragitto è di cinquanta minuti
Potete affidarvi a un driver o a taxi ufficiale (per info contattateci, il nostro driver ha prezzi onestissimi)
Dove dormire nel Wadi Rum e consigli utili
Nel Wadi Rum avrete l’imbarazzo della scelta, tra camp tradizionali, bubble, esperienze più wild in bivacco. Noi di Vagabondarabia vi consigliamo di vivere il deserto nel modo più autentico possibile, passando una notte sotto le stelle o in un camp dell’area protetta lontano da tutto e da tutti.
Ecco qui i nostri suggerimenti:
In bivacco o camp rivolgetevi a Salem di www.wadirumx.com
1 – Quanti giorni stare nel deserto del Wadi Rum?
Se state pianificando un itinerario di 7 giorni in Giordania, trascorrere una giornata ed una notte nel deserto del Wadi Rum è ciò che consigliamo. Se avete invece almeno 10 giorni di viaggio effettivi, potreste valutare anche un tour di 2 giorni e 2 notti, che vi porterà sia a scoprire le tappe classiche che a fare qualche trekking.
Qual è il periodo migliore per un’escursione nel deserto?
Il periodo migliore per visitare il deserto del Wadi Rum è nei mesi di maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre quando il clima è caldo ma sopportabile. In estate il clima è davvero torrido e in inverno può essere rigido. Agosto è il mese più caldo e gennaio il più freddo. L’escursione termica è palpabile, quindi anche in piena estate portate con voi qualcosa per coprirvi braccia e gambe la sera.
Quanto costano le escursioni?
Considerate che ad esclusione delle escursioni prenotate all’interno del centro visitatori del Wadi Rum, che hanno prezzi fissi, i costi degli alloggi possono essere molto diversi a seconda della struttura e dell’alloggio che sceglierete.
I costi che trovate qui sotto sono solo indicativi in funzione del tipo di camp che sceglierete
- Escursione con notte nel deserto in tenda o in bivacco e pasti inclusi 65 JD/ 70JD a persona (circa € 85 – prezzo che può variare in base alla tenda scelta)
- 2 giorni e due notti 120/140Jd per persona
Indimenticabile Wadi Rum a tutti! ❤️













